Settembre è il vero inizio dell’anno.
Il mese in cui tutto riprende, c’è “movimento”, si programmano le attività per l’anno successivo e, rigenerati (in linea di massima) dalla pausa estiva, si affronta con energia la ripresa.
Quest’anno, a dire il vero, è una ripresa strana – come è strano tutto questo periodo.
L’energia c’è ma non è esattamente quella degli anni passati: a noi, a ripensarci, sembra che fossimo più spensierati, prima. Il che, naturalmente, non è del tutto corretto ma, in questo strano 2020, quello che stiamo vivendo – tutti, nessuno escluso – è la dimensione collettiva di un cambiamento forzato, qualcosa che è radicalmente diverso da “malesseri individuali” e che ci impone di pensare e ragionare ancora di più come comunità.

 

Nei mesi scorsi di forzata stanzialità in ufficio abbiamo cercato di cogliere il lato positivo del non dover giocare di incastri tra treni e aerei e, tra le altre cose, abbiamo terminato la scrittura di un manuale che avevamo in mente da tempo.
La copertina è quella che vedete sopra, il libro è disponibile da qualche giorno e ne abbiamo parlato “in anteprima” qualche giorno fa a Casa Fundraising.

Su questo blog parliamo di Board, Consigli Direttivi, Consiglieri, governance e leadership, traducendo in post quello di cui, ormai da diversi anni, ci occupiamo professionalmente nel nostro quotidiano.

 

Il libro, dunque, nasce dal desiderio di condividere spunti, buone pratiche, riflessioni e strumenti utili per chi – chiunque si occupi di fundraising, in realtà – lavori insieme ai Board o dovrebbe/vorrebbe farlo.

 

Ciascun capitolo contiene un “tema”, che affrontiamo e sviluppiamo con analisi di casi pratici e offrendo possibili soluzioni e spunti; la parte finale di ciascun capitolo è poi riassunta in sintesi, così da avere una overview di quanto trattato, pensata come uno strumento utile per chi abbia bisogno di capire velocemente se il capitolo riguarda il suo “problema”; e, infine, proponendo quelli che abbiamo chiamato “keypoints”, ovvero i punti chiave relativi al tema elencati sotto forma di suggerimenti utili, con un approccio pratico che consenta di cogliere quello che si ritiene utile e applicarlo fin da subito.
Dal “tipo” di Consiglio al perché è necessario includere il Board in qualsivoglia pensiero riguardante il fundraising e, ancora prima, come fare a coinvolgerlo quando i due – Board e fundraising – sembrano punti antitetici anziché speculari di una relazione; dalla costruzione del profilo del Consigliere ideale ai compiti dei Consiglieri, alle modalità per avviare e far funzionare la relazione tra fundraising e Board sia che siate un fundraiser che un consulente. Per finire con una sezione dedicata alle FAQ e alla viva voce di alcuni tra i colleghi che, nel tempo, abbiamo intervistato sui temi del Consiglio, con abstract tratti dai vari confronti.
E anche un’appendice per “Board management in tempi di crisi”, scritta in questo strano anno che, però, ci sta insegnando molto e raccontando altrettanto su di noi, sul modo in cui affrontiamo il “quotidiano”.
E, last but not least, anche un regalo…che, però, è una sorpresa e quindi non possiamo raccontarvela!
Tutto “condito” di schede pratiche che potete utilizzare per il lavoro in organizzazione, così da facilitare la messa a punto delle varie azioni.

 

Insomma, abbiamo cercato di condividere realmente una parte importante del nostro lavoro, anche in tema di strumenti pratici messi a punto negli anni, che utilizziamo nel nostro quotidiano professionale e di cui abbiamo “validato” l’efficacia. Naturalmente con l’avvertenza che ciascuna realtà è a sé e che più si è in grado di personalizzare l’approccio meglio si riuscirà ad interpretare la situazione e a gestirla al meglio.

 

Ci auguriamo che il libro vi piaccia, che lo troviate utile e che sia di stimolo per un cambiamento positivo nelle organizzazioni del Terzo Settore e nella cultura del nonprofit.
E naturalmente non esitate a contattarci per organizzare presentazioni o momenti di confronto: la cultura – ne siamo convinti – non può che essere un prodotto dello studio e dell’ascolto reciproco.

 

Buona lettura (aspettiamo i vostri feedback)!

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Informazioni su Simona Biancu

Consulente e formatrice su fundraising e filantropia strategica con la sua società ENGAGEDin. Master in fundraising all’Università di Bologna e Executive in Strategic Philanthropy presso Fondazione Lang, collabora da anni con enti nonprofit, Università, istituzioni sanitarie e culturali in Italia e all’estero. E' Vice-presidente con delega all'Europa e internazionalizzazione di ASSIF - Associazione Italiana Fundraiser e socia AFP - Association of Fundraising Professionals. Ha esperienze come Board member in organizzazioni e istituzioni italiane e internazionali ed è attualmente Board Member della European Lung Foundation. Tiene corsi e conferenze a livello internazionale su fundraising e filantropia.

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